Dislivelli.eu n. 123/2026_Eccesso d’informazione
Oggi si comunica diffusamente la montagna, ma con toppi stereotipi, luoghi comuni e nuove retoriche. Una panoramica per Dislivelli.eu da parte dei maggiori esperti.
la Redazione
Oggi si comunica diffusamente la montagna, ma con toppi stereotipi, luoghi comuni e nuove retoriche. Una panoramica per Dislivelli.eu da parte dei maggiori esperti.
la Redazione
Se si vuole comunicare qualcosa, se si abbandona l’ipocrisia del “mountain correct”, sembra che l’unica strada sia accettare il vero. E raccontarlo.
di Enrico Camanni
C’è tutto e il suo contrario sulle pagine dei quotidiani e tanto di più sugli schermi televisivi. Spesso sullo stesso quotidiano – e nella stessa rubrica tv – senza soluzione di continuità. Non è tardi per ricominciare a raccontare la montagna come i lettori si aspettano e meritano.
di Leonardo Bizzaro
Innumerevoli canali informano sui guai famigliari di Messner, sulla spedizione andata storta di Simone Moro, sull’ultimo 9c (sbadiglio) di Adam Ondra, sui vincitori dei Piolets d’Or… Pochissimi sono autorizzati dal tribunale come testate giornalistiche.
di Paolo Paci
di redazione | Giu 29, 2026 | Maurizio Dematteis, Notizie | 0 |
Nel 2024 nasce L’AltraMontagna, giornale online con visione multidisciplinare e a trecentosessanta gradi. Un punto di vista che mancava nel panorama on line e che spesso bisognava costruirsi attraverso la lettura di più testate.
di Maurizio Dematteis
La riscoperta del “dossier” come strumento efficace per la promozione delle informazioni e la consapevolezza delle opinioni.
di Luca Rota
Una raffinata frequentatrice del genere spiega come i podcast possono aiutare a raccontare le terre alte in modo coinvolgente, unendo sensi, sentimenti e piani diversi.
di Sofia Farina
Una riflessione del direttore editoriale di Montagna Tv, la testata on line di maggiore diffusione nazionale, sulla comunicazione della montagna al tempo dei social e delle piattaforme.
di Gian Luca Gasca
La letteratura di montagna non è più un genere di nicchia e non parla più solo di Alpi, vette e imprese epiche. L’allargamento di pubblico, generi e tematiche si porta dietro qualche rischio e molte opportunità.
di Pamela Lainati
L’acritico e spesso ingestibile impatto dei social media sui luoghi di montagna ha generato il più inaspettato ritorno della comunicazione virtuale.
di Marta Geri
Negli ultimi dieci anni le sfide nell’area alpina sono diventate più complesse e richiedono nuovi approcci anche nella comunicazione. Per questo motivo la CIPRA punta sempre più su formati che mettono in rete le persone, le motivano e stimolano il cambiamento.
di Michael Gams, Settore Comunicazione CIPRA International
Oggi l’editoria sociale del CAI si compone del portale “Lo Scarpone” e di una pubblicazione bimestrale cartacea spedita ai soci e alle socie che ha recuperato il nome storico: “La Rivista”. Si aggiunge “CAI Edizioni”, sigla con cui il Club Alpino edita diverse collane di libri.
di Luca Serenthà