Tag: turismo

Le vie dei ponti

Questo volume, come premette l’autore a scanso di equivoci, “è una guida per chi sceglie di esplorare in libertà”, nel senso che se riusciamo a liberarci degli stereotipi del turista, del selfie a tutti i costi e della fretta con cui solitamente attraversiamo i territori da un uogo a quell’altro, e beh allora questa è proprio la guida che fa per noi.
di Maurizio Dematteis

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Turismo insostenibile

Turismo insostenibile è un’ampia rassegna di quanto è stato scritto e pensato sulle criticità degli attuali modelli di turismo di massa alla luce delle recenti trasformazioni ambientali, culturali ed economiche globali.
di Maurizio Dematteis

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Lasciamo in pace le antiche vie

L’abbattimento della barriera della fatica consentito dalla bici a motore ha aperto la possibilità di affrontare salite impensabili sino a pochi anni fa. Ma lasciamo in pace le antiche vie e usiamo piuttosto strade agro-silvo-pastorali, le rotabili di servizio a seconde case o gli enormi spazi già modificati delle piste da sci.
di Michele Comi

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Il turismo in montagna cambia pelle?

Mentre l’immaginario di un turismo in montagna legato per sempre allo sci da discesa persiste, l’indotto turistico si interroga sulle nuove sfide del turismo dolce. E i luoghi del turismo di massa già oggi propongono offerte integrate: un giorno in funivia più apericena in terrazza e un altro a passeggio nel parco e pernottamento in rifugio.
di Maurizio Dematteis

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Esuli pensieri in Valle Maira

L’Associazione Percorsi Occitani festeggia i 30 anni percorrendo in gruppo una tappa, da Camoglieres ad Alberti. Camminare è il modo più coerente con il loro mandato, coerente e informale, per dare libertà ai pensieri, appianare i contrasti, la diversità di vedute che, inevitabilmente, dopo 30 anni hanno preso corpo. Perché il mito del turismo dolce oggi ha bisogno di un tagliando.
di Toni Farina

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La giusta distanza

Le grandi città non sembrano più essere luoghi desiderabili per vivere: oggi una parte della popolazione cerca la “giusta distanza”, trasferendosi verso aree meno densamente popolate, come quelle interne e montane. A patto che ci sia la connessione, una infrastrutturazione efficiente e possibilità lavorative concrete.
di Andrea Membretti

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