Categoria: Notizie

La montagna al Congresso geografico italiano

Dal 3 al 5 settembre scorso si è svolto a Torino il XXIV Congresso geografico nazionale, organizzato dall’AGEI. Due le sessioni dedicate alla montagna: “Metromontagna”, proposta da Dislivelli, e “Vivere, appartenere, abitare: un nuovo immaginario di montagna di fronte all’urbanizzazione planetaria”.
a cura della Redazione

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Stay Cool: lo spettacolo teatrale sulla montagna in cambiamento

La produzione del dibattito spettacolo Stay Cool, realizzata dal gruppo Sbalzi dell’Impresa Sociale Stranaidea in collaborazione con l’Associazione Dislivelli e CIPRA Italia, tra maggio e luglio 2025 ha calcato i palchi dei teatri del Comune di Pomaretto, quello di Ronco Canavese e quello della Casa del quartiere di San Salvario, a Torino, con un ottimo ritorno di pubblico, a riprova del fatto che tra la gente c’è sempre più “fame di montagna”.
di Maurizio Dematteis

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Passaggi d’epoca in montagna

Come compare la rappresentazione della montagna nella letteratura recente? Una domanda interessante a cui Silvia Segalla, dottorata in scienze sociali presso l’Università di Padova, cerca di dare risposta attraverso l’analisi di tre opere a cavallo tra il secolo breve ed il nostro: “Barnabo delle montagne” di Dino Buzzati (1933), “I Brusaz” di Giovanna Zangrandi (1954) e “Le otto montagne” di Paolo Cognetti (2016).
a cura della Redazione

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I campi di patate fanno le onde

Negli anni bui tra il 1939 e il 1945, prima della liberazione dal nazifascismo, la vita scorre nonostante tutto anche sulle rive del Tanaro, in alta valle, nel comune di Ormea, da sempre una terra di confine tra Piemonte e Liguria, dove la macchia mediterranea lascia spazio agli imponenti boschi di castagni e faggi, poi abeti, aceri di monte e pini silvestri fino alle praterie d’alta quota.
a cura della Redazione

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Le vie dei ponti

Questo volume, come premette l’autore a scanso di equivoci, “è una guida per chi sceglie di esplorare in libertà”, nel senso che se riusciamo a liberarci degli stereotipi del turista, del selfie a tutti i costi e della fretta con cui solitamente attraversiamo i territori da un uogo a quell’altro, e beh allora questa è proprio la guida che fa per noi.
di Maurizio Dematteis

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Appennini: montagne a bassa definizione

Avverte Federico Di Cosmo, curatore di questo bel volume, che la catena montana dell’Appennino soffre di un complesso di inferiorità. O meglio, i continui paragoni con altre montagne più alte, più vere, più… non fanno che sminuirne la storica personalità da cui oggi bisognerebbe ripartire.
a cura della Redazione

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La montagna non esiste più

La montagna alpina e appenninica è sospesa tra essere un’appendice della città e aspirare a una nuova abitabilità responsabile. In ogni caso va preso atto che “la montagna come l’abbiamo conosciuta finora non esiste più” e bisogna rinunciare a “un immaginario fallace che, anno dopo anno, contribuisce alla sua distruzione”.
di Giuseppe Dematteis

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