Valli Valdesi Valli Europee

7 itinerari di comunità per esplorare la storia Valdese in provincia di Torino

Un percorso condiviso tra Val Pellice, Chisone e Germanasca

Dal 2024 l’Associazione Dislivelli, con il sostegno di Patagonia, la collaborazione degli Enti del Terzo Settore delle Valli e il supporto del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, sta lavorando alla costruzione di nuove proposte turistiche sportive, culturali ed esperienziali, per valorizzare le eccellenze del territorio.

Il progetto “Valli Valdesi, Valli Europee” coinvolge quei “soggetti minuti” delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca (associazioni, cittadini, comunità locali) che scelgono di proporre un modo diverso e più gentile di vivere e far vivere la propria montagna.

A partire dalla creazione di una mappa di comunità, il percorso ha portato alla definizione di una rete di 7 itinerari escursionistici in cui il cammino si intreccia con la cultura valdese. Esplora i percorsi!

Docu film

Abbiamo esplorato gli itinerari delle Valli Valdesi e prodotto un documentario dedicato al territorio: guardalo qui.

gli itinerari

Le Valli Valdesi (Pellice, Chisone e Germanasca e Chisone) nelle Alpi Cozie del Pinerolese, sono territori profondamente segnati dalla storica presenza delle comunità valdesi, documentata sin dal Medioevo. La loro storia, fatta di mobilità, scambi culturali e momenti sia di conflitto sia di convivenza, ha generato un patrimonio culturale unico.

Per valorizzarlo, sono stati creati 7 itinerari che uniscono escursioni nella natura alla visita di luoghi simbolici della cultura valdese, offrendo ai visitatori un modo semplice e accessibile per approfondire questa identità così particolare delle valli.

Valli Valdesi Valli Europee

1. Torre Pellice

Val Pellice. Il centro da cui tutto muove: Torre Pellice e le sue borgate > Il Bars d’la Tajola

Torre Pellice - Bars d'la Tajola

L’epopea valdese crea i suoi miti. Tra i tanti viaggiatori che hanno raggiunto le Valli Valdesi nel tempo gli inglesi già a partire dal Settecento arrivano alla ricerca dei luoghi legati alla storia dei protestanti, ai nascondigli creati per sfuggire alle persecuzioni ai luoghi delle battaglie per difendersi dall’intolleranza. E tra i luoghi più ricercati, da sempre, c’è il “Bars d’la Tajola”, dal termine della lingua franco provenzale balma/barma e le sue varianti, che sta ad indicare una “grotta o cavità naturale atta a proteggersi”.

L’itinerario qui proposto parte da Borgata dei Bonnet, posta sotto il Monte Castelluzzo, dalla quale si raggiunge la Borgata Chiampas, per poi raggiungere il “Bars d’ la Tajola”, proseguendo lungo le balze del Monte Castelluzzo, in direzione ovest sino ad incontrare il sentiero che ridiscende alle Borgate Bonnet. Nel 1831 su questi sentieri passavano i seguaci di Valdo in cerca di un nascondiglio, che trovarono proprio nel “Bars d’la Tajola”, “ritenuto un luogo strategico in cui rifugiarsi per i valdesi”.

Museo Valdese

Visita al Museo valdese di Torre Pellice, realtà che ospita al suo interno un esauriente percorso storico sul valdismo e sulla sua storia nelle valli e in Europa, con illustrazione delle fasi salienti e dei delicati passaggi sociali, economici ed istituzionali.

Il personale del Museo è a disposizione per fornirvi tutte le indicazioni del caso oltre che per esporvi le numerose iniziative culturali in programma nel corso dell’anno e le opportunità di ulteriore approfondimento sui temi della cultura valdese.

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Foresteria Valdese
Via Arnaud, 34, 10066 Torre Pellice (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-91801 / foresteriatorre@diaconiavaldese.org / www.foresteriatorre.org

Mangiare
Casa dell’Ape
Frazione Piantà 21, 10060 Villar Pellice (TO)
Per info e prenotazioni: 339-7126906 / casadellape@alice.it

Accompagnare (guide/accompagnatori):
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Via Montegrappa 50, 10064 Pinerolo (TO)
Per info e prenotazioni: 392-2208674 / info@studioartena.itwww.studioartena.it

Visitare
Museo Valdese
Via Beckwith 3, 10066 Torre Pellice (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-932179 / bookshop@fondazionevaldese.orgmuseovaldese.org

Acquistare (prodotti tipici)
Il Cuore della Beidana
Piazza Municipio, 5, 10066 Torre Pellice (TO)
Per info e prenotazioni: 370-3713009 / info@cuoredellabeidana.itwww.facebook.com/cuoredellabeidana

2. Bobbio Pellice

Val Pellice. Bobbio Pellice: tra dighe “olandesi” e sentieri del rimpatrio > Sulle tracce del Glorioso Rimpatrio

Valli Valdesi Valli Europee - Bobbio Pellice

La nostra escursione parte dal Tempio Valdese e sale verso l’altura di Sibaud fino a raggiungere l’obelisco valdese, simbolo del giuramento, inaugurato in occasione delle celebrazioni dei 200 anni del “Glorioso Rimpatrio”.

Procedendo verso monte si raggiunge la borgata Pautasset e quindi Podio, dove è possibile visitare una “scuoletta Beckwith”, ossia una scuola rurale facente parte del sistema scolastico valdese, formatosi con più di 200 piccoli istituti di formazione, grazie alle sollecitazioni culturali e all’investimento economico di Charles Beckwith, generale dell’Esercito inglese in congedo, che nella prima metà dell’Ottocento si prese in carico lo sviluppo dell’alfabetizzazione delle Valli valdesi. A Podio è stato allestito un piccolo museo proprio dedicato all’evoluzione di queste scuolette gestite dalla Tavola Valdese. Lasciata la scuola rurale il nostro itinerario procede sino alla Borgata Campi, percorrendo parte dell’itinerario storico del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi. Da Campi si ridiscende sino a Malpertus, dove s’incontra il cosìddetto Ponte di Napoleone, un bel ponte seicentesco così chiamato per aumentarne lo charme, anche se in realtà Napoleone con la struttura non c’entra nulla. Da li rientriamo a Bobbio Pellice per comodo sentiero.

Bobbio: museo a cielo aperto

Passeggiare per le strade di Bobbio Pellice, fondato nel 1277 dai conti di Luserna alla confluenza di tre rii, è come entrare in un museo a cielo aperto. La prima cosa che salta agli occhi è l’imponente presidio a difesa delle improvvise piene del più “ribelle” dei tre rii, il Cruello (Cruel), realizzata grazie al contributo di Olanda ed Inghilterra.

Attraverso una sottoscrizione realizzata nei due paesi europei del nord, fu infatti realizzata una diga a terrapieno con caratteristiche strutturali riconducibili alle dighe presenti nei polders olandesi, per regimentare le acque. Un rapporto di lungo periodo quello tra i valdesi e il mondo anglofono, che hanno permesso la realizzazione di raccolte fondi a partire dalla seconda metà del Seicento, giunte, con non pochi problemi, a destinazione a Bobbio e dintorni. Nei pressi della diga, degni di nota, si trovano anche un mulino ad acqua, che annovera più di quattrocento anni di storia, e il tempio valdese, ricostruito nel XVII secolo, dopo che i conflitti avevano fatto terra bruciata del precedente edificio di culto. Poco più in su, sul versante orografico sinistro che si solleva sopra il piccolo comune, i trova poi un luogo dal fortissimo valore simbolico, l’altura di Sibaud.

Nella seconda metà del Diciassettesimo secolo questo luogo fu teatro di uno degli avvenimenti più importanti e significativi dell’epopea valdese: era il settembre del 1689 e i superstiti del Glorioso Rimpatrio, di ritorno da Ginevra, stanchi e demoralizzati decisero di riunirsi proprio li, dove oggi è presente un obelisco a memoria, per celebrare il culto. A quel punto Henri Arnaud, il cappellano della spedizione, sferzò la truppa radunata spiegando che solo con un impegno unitario si sarebbe potuto ancora sperare di far fronte all’offensiva franco-sabauda, che stava avanzando dalla pianura. Seppe impegnare soldati e ufficiali in un giuramento di reciproca fedeltà capace di risvegliare la convinzione nella difficile impresa del ritorno a casa.

Questo Patto ispirò a fine Ottocento un inno tuttora cantato dai valdesi in tutte le occasioni solenni e di commemorazione: il “Serment de Sibaud” (il giuramento di Sibaud).

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Bed & Breakfast Ai Fontana
Borgata Garnier 23, 10060 Villar Pellice (TO)
Per info: 339-708 2366 / aifontana.com

Mangiare
Casa dell’Ape
Frazione Piantà 21, 10060 Villar Pellice (TO)
Per info e prenotazioni: 339-7126906 / casadellape@alice.it / FB Casa dell’Ape

Accompagnare (guide/accompagnatori)
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Telefono: 392 2208674
Via Montegrappa 50, 10064 Pinerolo (TO)
Per info e prenotazioni: 392-2208674 / info@studioartena.itwww.studioartena.it

Acquistare (prodotti tipici)
Azienda Agricola Charbonnier Luca
Borgata Abses 12, 10060 Bobbio Pellice (TO)
Per info e prenotazioni: 338- 7460629

3. Pomaretto

Val Germanasca. Pomaretto: tra filari dei vini eroici e antichi mestieri > Il paesaggio terrazzato delle vigne eroiche

Valli Valdesi Valli Europee - Pomaretto

A Pomaretto ha sede la Scuola Latina, storico istituto di formazione secondaria valdese.

Dalla sede della vecchia scuola (ora Centro culturale) parte un’escursione alla scoperta delle antiche vigne terrazzate della Valle Germanasca dove dai tempi del cardinal Rochellier si produce il vino eroico Ramìe. Sul lato solatio della valle si possono scorgere i terrazzamenti ricavati con abilità dai contadini per coltivare i vitigni autoctoni di Avanà con grappoli allungati di colore blu scuro non sempre uniforme, Avarengo, da avaro, perché non molto produttivo ma con alto tasso zuccherino e Neretto, detto Chatus, vitigno resistente dall’uva forte e colorata. Parte dei vigneti che incontrate lungo gli antichi terrazzamenti, ripristinati e restaurati, sono stati piantumati grazie a un progetto di recupero fortemente voluto dalle istituzioni locali e da alcuni appassionati cultori della materia.

Dalla scuola Latina si sale sull’itinerario del Podio sino a raggiungere il Ciabot, antico ricovero per gli attrezzi della vigna ristrutturato dove oggi è possibile trattenersi per consumare un pasto tradizionale realizzato con prodotti del territorio ed assaggiare il famoso vino Ramiè. Presso il Ciabot di Pomaretto, nella stagione opportuna, potete anche dormire in piccole casette in legno con il soffitto aperto sul cielo per ammirare le stelle. Dal Ciabot si procede verso il Belvedere, da dove parte il Volo del Dahu che sorvola l’intera valle, per ridiscendere infine sulla provinciale e ritornare nel centro di Pomaretto. Un itinerario caratterizzato da un panorama mozzafiato nonostante il dislivello contenuto.

Gli antichi mestieri

La Scuola Latina è uno storico istituto di formazione secondaria valdese in cui si affrontavano le materie classiche, rimasta in funzione dal 1842 sino al 1986. Al suo interno, oltre al centro di studi occitani e alla biblioteca tutt’ora funzionante, si può visitare la mostra permanente di statuine intagliate nel legno a ricordo delle molteplici attività artigianali storiche della valle, in gran parte ormai dimenticate a causa del processo di industrializzazione subito nel secolo scorso legato alla fiorente attività nel comparto tessile, meccanico e nell’estrazione di talco e grafite.

Gli antichi mestieri della valle rappresentati con le statuine in legno accompagnano il visitatore attraverso un delizioso percorso visuale fatto di tanti piccoli quadri esplicativi. Tra le rappresentazioni viene rievocata anche la vocazione agricola di Pomaretto e della Val Germanasca, testimoniata dallo stesso toponimo, Pomaretto, che indica un’area atta alla coltivazione delle mele (i poum). Ma la storia del territorio, a partire da quella contenuta nello splendido museo permanente della Scuola Latina, continua anche all’esterno attraverso le testimonianze della presenza di una florida comunità valdese che qui è stata capace di costruire nel tempo l’Ospedale, il Convitto e il Tempio.

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Agriturismo La Chabranda
Via E. Long, 28 – 10063 Pomaretto
Per info e prenotazioni: 347-8190894 / info@agriturismolachabranda.itagriturismolachabranda.it

Hotel Chiabriera
Via Chiabrera 2, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-803358 / info@hotelchiabriera.itwww.hotelchiabriera.it

Mangiare
Agriturismo La Chabranda
Via E. Long, 28 – 10063 Pomaretto
Per info e prenotazioni: 347-8190894 / info@agriturismolachabranda.itagriturismolachabranda.it

Ciabot & Ramíe Glamping
Via del Podio 19, 10063Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 392-016 0268 / ramieglamping@gmail.com / ramieglamping.com

Ristorante Chiabriera
Via Chiabrera 2, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-803358 / info@hotelchiabriera.it / hotelchiabriera.it

Accompagnare (guide/accompagnatori):
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Via Montegrappa 50, 10064 Pinerolo (TO)
Per info e prenotazioni: 392-2208674 / info@studioartena.it / studioartena.it

Visitare
Volo del Dahu
B.ta Masselli, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 351-8874454 / volodeldahu@gmail.comilvolodeldahu.com

Acquistare (prodotti tipici)
Le Delizie del Dahu presso Tentazioni Golose di Pippo
Via Carlo Alberto, 46, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-81369 / deliziedeldahu.it

Le Delizie del Dahu presso Macelleria Ribetto
Via Re Umberto 3 Perosa Argentina
Per info e prenotazioni: 0121-81253 / deliziedeldahu.it

Agriturismo La Chabranda
Via E. Long, 28 – 10063 Pomaretto
Per info e prenotazioni: 347-8190894 / info@agriturismolachabranda.it / agriturismolachabranda.it

4. Massello

Val Germanasca. Massello: tra ritorni e resistenze > La Cascata del Pis

Valli Valdesi Valli Europee - Cascate del Pis di Massello

Da Balsiglia, piccola borgata del Comune di Massello, è possibile effettuare una bella escursione verso le Cascate del Pis, coincidente con una tappa del percorso del cammino del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi, seguendo il sentiero 216. Dalla borgata risalire la valle lungo il sentiero GTA finché la cascata appare evidentissima in centro al vallone.

Il Museo della Balziglia

A Balsiglia, piccola borgata del Comune di Massello, si trova il Museo del Glorioso Rimpatrio, realizzato dalla Comunità Valdese di Massello nel 1939 e curato della Società di Studi Valdesi. Realizzato nei locali della ex scuola valdese, costruita nella borgata cinquant’anni prima, la mostra permanete introduce gli interessati nell’incredibile storia della comunità valdese delle valli del pinerolese.

Il Museo, nel suo allestimento, persino nei caratteri usati dai pannelli espositivi, è una sorta di museo del museo, perché ci racconta il contesto culturale particolare degli anni ’30 del secolo scorso nel quale è stato concepito: sono gli anni che precedono lo scoppio della Seconda guerra mondiale e in Italia le minoranze linguistiche e religiose non vivevano tempi felici. Il materiale esposto nel museo ricorda uno dei periodi particolarmente significativi della storia dei Valdesi in Piemonte: gli anni del loro esilio in Svizzera ed in Germania a partire dall’anno 1687, il loro rientro in patria nel 1689 e la loro strenua resistenza alla BalSiglia nell’inverno 1689-1690, terminata con la fuga avventurosa attraverso le balze del Pan di Zucchero verso la parte alta del vallone del Ghinivert nel maggio del 1690.

 

BalSiglia fu infatti teatro di vicende storiche che coinvolsero i valdesi: tra l’autunno del 1689 e la primavera del 1690, le truppe francesi del generale Catinat attaccarono i valdesi, di ritorno dall’esilio in Svizzera, per annientarli. I Valdesi si erano arroccati sul “Castello”, a monte della BalSiglia e dopo molti mesi riuscirono fortunosamente ad evadere. In seguito con il nuovo assetto delle alleanze sabaude, riuscirono poi a mettere in sicurezza il loro destino.

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Foresteria di Massello
Via Molino 4, Massello (TO)
Per info e iscrizioni: 366-8183564 / lory@foresteriamassello.it / foresteriamassello.eu

Anna’s Apartments
Borgata centrale 2, 10060 Massello (TO)
Per info e iscrizioni: 339-1989735 / annatron3@gmail.com / turismopinerolese.it

Mangiare
Foresteria di Massello
Via Molino 4, Massello (TO)
Per info e iscrizioni: 366-8183564 / lory@foresteriamassello.it / foresteriamassello.eu

Accompagnare (guide/accompagnatori)
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e iscrizioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Via Montegrappa 50, 10064 Pinerolo (TO)
Per info e iscrizioni: 392-2208674 / info@studioartena.it /
studioartena.it

Visitare
Museo della Balsiglia
Località Balziglia, 10060, Massello
Per info e iscrizioni: il.barba@fondazionevaldese.org /
museovaldese.org/museo-balsiglia

Acquistare (prodotti tipici)
Foresteria di Massello
Via Molino 4, Massello (TO)
Per info e iscrizioni: 366-8183564 / lory@foresteriamassello.it / foresteriamassello.eu

5. Prali

Val Germanasca. Prali: il rinnovamento della speranza > Il balcone di Parli

Valli Valdesi Valli Europee - Prali

Da Prali è possibile effettuare un’interessante escursione lungo l’Itinerario Valdese che sale al Colle Galmont. Dalla Borgata Ghigo di Prali, tornare indietro lungo la strada di accesso e imboccare poco dopo la stradina sulla sinistra che sale a Cugno. Superate le costruzioni il sentiero prosegue nel bosco fino a raggiungere un colletto. Volgere a destra e in breve si raggiunge la sommità della Rocca Galmont, dove si apre una bellissima veduta sulla vallata e su Villa di Prali. Dalla Rocca si può prendere il sentiero che scende direttamente verso l’asta valliva principale raggiungendo la provinciale e Villa di Prali. Attraversando il paese si raggiunge la chiesetta e poi il cimitero, quindi proseguendo per la sterrata che va a ricongiungersi alla provinciale deviando, poco prima, sulla traccia di sinistra che costeggia il torrente sul lato destro orografico, si torna Ghigo.

Passato e presente della cultura Valdese

Ghigo, frazione di Prali, è una realtà molto segnata dalla storia Valdese, documentata almeno dal Quattrocento, che consente numerose visite interessanti. Si comincia dal tempio Valdese, costruzione novecentesca realizzata tra il 1959 e il 1962, connotata da potenti riferimenti simbolici e iconici, sede di numerose iniziative culturali, oltre che spirituali. Nella parte più antica della borgata vi è poi il Vecchio tempio valdese, costruito nel 1556, distrutto e ricostruito ancora una volta dopo il Glorioso Rimpatrio.

L’annesso museo, ospitato sempre nello stabile dell’Antico tempio, ricostruisce l’evoluzione dell’architettura del tempio valdese e dell’organizzazione della vita comunitaria e delle attività collegate. Poco a monte di Ghigo si trova anche il centro ecumenico Agape, realtà valdese profondamente radicata e molto attiva, dalla storia particolare: a metà degli anni Quaranta infatti, dopo che la Seconda Guerra Mondiale aveva lasciato dietro di sé macerie e lacerazioni, prese forma in seno alla comunità valdese di Prali l’idea di ricostruire e riconciliarsi, generando un centro culturale e comunitario che permettesse l’incontro di chi, fino a pochi mesi prima, era nemico.

Nell’estate del 1946 il pastore Tullio Vinay ideò un centro nelle Valli Valdesi che esprimesse i valori dell’agape cristiana, ossia una sorta di volto di Cristo “scolpito sulle rocce dei nostri monti”. Il progetto architettonico di Leonardo Ricci donò al Centro la sua fisionomia particolare, e fu costruito attraverso campi di lavoro volontari di tantissimi giovani provenienti da ogni dove.

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Hotel Salei
Frazione Ghigo 10 – 10060 Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 338-7061137 / info@hotelsalei.it / hotelsalei.it

Az. Agricola A La Vielò
Borgata Villa 39 – 10060 Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 329-9139183 / alavielo.it

Mangiare
Bistrot Salei
Frazione Ghigo 10 – 10060 Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 338-7061137 / info@hotelsalei.it / hotelsalei.it

Bardour
via Richard Edwin 14 – 10060 Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 389-0976397 / bardour.prali@gmail.com / bardour.com

Accompagnare (guide/accompagnatori)
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5 – 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Via Montegrappa 50 – 10064 Pinerolo (TO)
Per info e prenotazioni: 392-2208674 / info@studioartena.it / studioartena.it

Visitare
Ecomuseo Miniere
Località Paola – 10060 Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-806987 / info@ecomuseominiere.itecomuseominiere.it

Acquistare (prodotti tipici)
Az. Agricola A La Vielò
Borgata Villa 39 – 10060 Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 329-9139183 /  alavielo.it

Baciaski
Borgata Giordano 9, 10060, Prali (TO)
Per info e prenotazioni: 349-4666960 / baciaski2015@gmail.com / baciaski.it

6. Inverso Pinasca

Val Chisone. Inverso Pinasca: tra scuolette Beckwith e borgate > Dall’inverso ai terrazzamenti

Valli Valdesi Valli Europee Inverso Pinasca

Dalla piazza della chiesa di Inverso Pinasca si sale il pendio fino ad incontrare la borgata Serre dove parte un sentiero che taglia il versante verso la Valle Germanasca, passando per una serie di altre borgate. Il tragitto infine si collega con un sentiero che scende verso i campi sportivi di Pomaretto. Attraversando il torrente Germnasca è possibile salire leggermente verso il Ciabot nei terrazzamenti del vino eroico Ramìe, dove è possibile fermarsi a gustare i prodotti del territorio.

La Scuoletta Beckwith dell’Inverso

In Borgata Clot di Inverso Pinasca si trova un edificio imponente che un tempo ospitò le aule della “scuoletta Beckwith” del paese. Si tratta di un esempio ancora esistente e ben conservato di un sistema di scuole rurali tipicamente valdesi, denominate, “Scuolette Beckwith” dal benefattore, il generale inglese Charles Beckwith, che ne finanziò lo sviluppo.

Erano delle vere e proprie scuole private gestite dalla Tavola Valdese, minuscole strutture di pochi metri quadrati in cui i piccoli valligiani apprendevano i primi rudimenti del sapere. Probabilmente esistevano già alla fine del XVII secolo (forse allestite nelle stalle delle abitazioni private), ma solo nella prima metà dell’Ottocento, grazie appunto all’attività di Charles Beckwith, si moltiplicarono fino a diventare più di 200, sparse qua è là nei bacini del Pellice, del Germanasca e del Basso Chisone.

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Agriturismo La Chabranda
Via E. Long 28 – 10063 Pomaretto
Per info e prenotazioni: 347-8190894 / info@agriturismolachabranda.it / agriturismolachabranda.it

Hotel Chiabriera
Via Chiabrera 2 – 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-803358 / info@hotelchiabriera.it / hotelchiabriera.it

Mangiare
Agriturismo La Chabranda
Via E. Long 28 – 10063 Pomaretto
Per info e prenotazioni: 347-8190894 / info@agriturismolachabranda.it / agriturismolachabranda.it

Ciabot & Ramíe Glamping
Via del Podio 19 – 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 392-0160268 / ramieglamping@gmail.comramieglamping.com

Ristorante Chiabriera
Via Chiabrera 2, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-803358 / info@hotelchiabriera.it / hotelchiabriera.it

Accompagnare (guide/accompagnatori)
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5 – 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Via Montegrappa 50 – 10064 Pinerolo (TO)
Per info e prenotazioni: 392-2208674 / info@studioartena.it / studioartena.it

Acquistare (prodotti tipici)
Le Delizie del Dahu presso Tentazioni Golose di Pippo
Via Carlo Alberto, 46, 10063 Pomaretto (TO)
Per info e prenotazioni: 0121-81369 / deliziedeldahu.it

Le Delizie del Dahu presso Macelleria Ribetto
Via Re Umberto 3 Perosa Argentina
Per info e prenotazioni: 0121-81253 / deliziedeldahu.it

Agriturismo La Chabranda
Via E. Long 28 – 10063 Pomaretto
Per info e prenotazioni: 347-8190894 / info@agriturismolachabranda.itagriturismolachabranda.it

7. Pragelato

Val Chisone. Dall’inquisizione alla speranza: la storia di Pragelato

Valli Valdesi Valli Europee Pragelato

La presenza dei valdesi nella Val Chisone, la valle più a nord tra le valli valdesi, è stata oggetto di numerose indagini che attestano la diffusione certa della fede protestante già alla fine del Duecento, in base alla documentazione inquisitoriale. La Val Chisone è un territorio storicamente conteso, a lungo diviso tra il controllo del delfinato francese e quello sabaudo. E proprio a Pragelato, quasi in testata di Valle, nel 1488 si consumò una vera e propria crociata contro i valdesi4, che avrà numerose conseguenze su tutto il territorio. Duecento anni dopo, nell’agosto del 1689, i valdesi rientranti dall’esilio giunsero a Costapiana, poco sopra Pragelato, ed ebbero la visione della loro Terra Promessa: l’intero panorama delle valli valdesi.

Attraverso un itinerario che parte dalla borgata Allevè di Pragelato, è possibile raggiungere il Colle di Costa Piana seguendo l’itinerario storico del Glorioso Rimpatrio.

CONSIGLI PER STARE

Dormire
Villaggio Gofree
Via Nazionale 52 – 10060 Pragelato (TO)
Per info e iscrizioni: 393-479800697 / info@villaggiogofree.comvillaggiogofree.com

Rivet D’or
Via Rivet 4 – 10060 Pragelato (TO)
Per info e iscrizioni: 342-6631137 / info@rivetdor.com / rivetdor.com

Mangiare
Bucaneve Slunch
Via Rohrbach 9 – 10060 Plan, Pragelato (TO)
Per info e iscrizioni: 347-4946716 / bucaneveslunch@gmail.com / slunch.it

Rivet D’or
Via Rivet 4 – 10060 Pragelato (TO)
Per info e iscrizioni: 342-6631137 / info@rivetdor.com / rivetdor.com

Al Mulino
Via Rohrorbach 13 – 10060, Pragelato (TO)
Per info e iscrizioni: 0122-78002 / info@almulinoplan.italmulinoplan.it

Accompagnare (guide/accompagnatori):
Escuriosando Trekking
Via Riccardo Balmas 5 – 10063 Pomaretto (TO)
Per info e iscrizioni: 340-3667756 / info@escuriosandotrekking.it

Studio Artena
Via Montegrappa 50, 10064 Pinerolo (TO)
Per info e iscrizioni: 392-2208674 / info@studioartena.it / studioartena.it

Valli VALDESI VALLI EUROPEE

Ascolta le interviste e scopri la storia Valdese in provincia di Torino

Crediti

Valli Valdesi Valli Europee è un progetto di comunità realizzato dall’Associazione Dislivelli in collaborazione con il Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, le associazioni InValpellice e Libera associazione Valli Chisone e Germanasca e sostenuto da Patagonia e Città Metropolitana.

Si ringraziano inoltre per la partecipazione e la disponibilità: Fondazione Centro Culturale Valdese, Scuola Latina, L’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca, Comune di Pomaretto, Comune di Usseaux, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Comitato TrenoVivo Val PelliceFatti di montagna.

Hanno lavorato alla realizzazione del progetto: Maurizio Dematteis, Flavia Cellerino, Luca Serenthà, Giulia Cerrato, Viola Capotosti e Dario Regina.

Foto di Viola Capotosti | Video di Dario Regina | Podcast di Luca Serenthà.

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