Oro bianco e verde: il ruolo strategico delle montagne nella sfida climatica
Nei miei cammini con la Carovana dei Ghiacciai davanti agli occhi restavano soltanto i segni di un paese cancellato.
di Vanda Bonardo
Nei miei cammini con la Carovana dei Ghiacciai davanti agli occhi restavano soltanto i segni di un paese cancellato.
di Vanda Bonardo
L’Associazione Prometheus Aps è una realtà che si occupa di educazione ambientale, progetti e laboratori per le scuole, tradizioni. Con attenzione particolare per i territori montani.
di Romina Chiapello e Stefania Riboli
Un grande evento sportivo come le Olimpiadi invernali non può più essere ospitato da una località montana: l’edizione appena conclusa ha visto 2900 tra atlete e atleti, quella di Cortina del 1956 appena 800.
di Francesco Pastorelli CIPRA
POW è una ONG che si occupa di impatti del cambiamento climatico sulle terre alte per riconoscerli, osservarli, saperli gestire.
di Luca Serenthà di Fatti di montagna
Dopo 21 anni il Parco del Gran Paradiso cancella il progetto “A piedi tra le nuvole”: la chiusura estiva ai veicoli privati per 8/9 domeniche all’epoca apparve innovativa, quasi rivoluzionaria, un’idea di mobilità dolce. Oggi si torna a salire in automobile.
Di Claudia Apostolo
di redazione | Apr 26, 2024 | Notizie, Recensioni | 0 |
Ne “La Montagna Sacra” Enrico Camanni ripercorre la storia degli ultimi secoli, dimostrando come la relazione dell’uomo con le montagne, e le Alpi in particolare, sia sempre stata di sottomissione. Prima la religione, poi le guerre, infine il turismo, hanno trattato le cime come luoghi utili agli scopi umani, bellezze da usare, “valorizzare”, conquistare e talvolta abusare.
di Luca Rota
Nel corso della Carovana dei Ghiacciai 2023 nasce il Manifesto per una governance dei ghiacciai e delle risorse connesse, che si va ad aggiungere alla Carta di Budoia del 2017 per l’azione dei Comuni nell’adattamento locale ai cambiamenti climatici.
di Vanda Bonardo
Mesi di siccità e poi grandi quantità di acqua in poche ore. Oggi lo sforzo è quello di riuscire a capire meglio i cambiamenti climatici per cercare nuovi equilibri con il pianeta. Uno spazio culturale dove far riconnettere le persone con la natura, utile anche a ibridare la mentalità urbana con quella rurale.
di Vanda Bonardo
Nelle vallate venete tra la conca ampezzana, Auronzo, Sappada, Comelico e la Pusteria di acqua e neve ce n’è sempre stata tanta. Oggi però anche in questa parte del Veneto amministratori e gestori cominciano a fare i conti con il cambiamento climatico e nuove forme di gestione della risorsa idrica. Tra parsimonia e riduzione degli sprechi.
di Paolo Gallerani
Tre giorni d’impegno a Torino, dal 26 al 28 luglio, per il Secondo Climate Social Camp, in contemporanea al Meeting europeo di Fridays For Future, per discutere delle lotte ecologiste. Tema principale di quest’anno: l’acqua, in un’ottica di giustizia climatica e sociale.
Rete Climate Social Camp
I contratti di fiume promuovono lo sviluppo locale partecipato e la sostenibilità. Floriana Clemente, funzionario della Regione Piemonte, racconta come possono essere gli strumenti giusti per affrontare le diverse problematiche in una visione globale e di lungo periodo in montagna.
di Angioletta Voghera
L’alta Val Venosta è l’isola climatica più asciutta delle Alpi orientali; grazie a un antico sistema di irrigazione a sommersione fatto di “Waale” ancora oggi riesce a irrigare ben 400 ettari di colture prative sulla Landa di Malles. Un antico sistema minacciato dalla pressione dell’agricoltura intensiva.
di Daniela Donolato Wiedenhofer