di Romina Chiapello e Stefania Riboli


Associazione Prometheus Aps si occupa di educazione ambientale, progetti e laboratori per le scuole, tradizioni.

Prometeo è un personaggio della mitologia greca che rubò il fuoco agli dei per darlo al genere umano. Nella storia della cultura occidentale Prometeo può essere considerato un simbolo di ribellione e di sfida alle autorità o alle imposizioni, un utopista che pone la sua fiducia nell’uomo. L’Associazione si occupa di tramandare i saperi tradizionali del mondo agricolo ed artigianale promuovendo la formazione extrascolastica al fine di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di riscoperta di saperi che sono patrimonio culturale e umano.

Ed è quando siamo con i bambini che ci sentiamo come il Titano, fiduciosi nel genere umano.

Nei nostri percorsi si pone attenzione al ruolo umano nei processi produttivi agricoli e artigianali attraverso il dialogo con i protagonisti. L’interesse dei bambini è molto alto quando possono toccare con mano le realtà che stanno dietro a prodotti che loro credono nascere sugli scaffali dei supermercati.

Diversi i progetti rivolti ai bambini: il progetto “Albero del Pane”, in cui si narra la storia del Castagno nelle nostre valli, si fa la raccolta manuale delle castagne accompagnati dagli anziani dell’associazione e si visita un’azienda agricola che si occupa della loro  trasformazione in prodotti da banco pronti all’uso (la modernità che valorizza la tradizione); Animali Umani, in cui con la scuola infanzia conosciamo le pecore, primo animale addomesticato dopo il cane; Semina Futuro  legato alla coltivazione dei cereali, il progetto Homo sà-pì-ens, progetto di educazione alimentare in cui si cerca di informare piccoli e adulti sul rispetto delle fonti di sostentamento, inteso anche come allevamento di esseri viventi ( benessere animale).

Porre le basi per una consapevolezza pratica di quello che ci circonda ci aiuta a confrontarci con la multietnicità e le diverse abitudini di vita e pensiero. In un mondo globalizzato interagire con etnie e provenienze differenti ci permette di apprezzare il patrimonio naturale e culturale che ci circonda e valorizzarlo per far sì che diventi un luogo di vita e permetta a tutti i suoi abitanti di innamorarsi del territorio in cui vivono.

Associazione Prometheus nasce a Dronero (Cn) ai piedi della Valle Maira, ma abbiamo già sfalciato i pendii del Trentino e le colline langarole e novaresi, perché teniamo dei Workshop di Sfalcio con Falce e il nostro progetto primario e sfidante è la  creazione della prima scuola di Falciatura.

La montagna non è solo turismo né l’agricoltura è solo di pianura. Essenziale far capire quanto siano interconnesse città e montagna. Nel nostro progetto le due realtà si fondono attraverso messaggi di futuro. Il nostro approccio vede coinvolti i vigneti dal Novarese alla Langa, i terrazzamenti collinari e i pendii a pascolo. Le collaborazioni vanno dal Parco del Gran Paradiso con una prima sperimentazione di “ri semina” su terreni incolti, ai vigneti Cannubi di Barolo che esce ora con logo Falciato a Mano. In questi anni si è dimostrato il vantaggio di questa tecnica sia in termini di benessere fisico degli operatori che di benessere dell’ambiente. Le sofferenze idriche vengono limitate, il taglio selettivo permette la salvaguardia di corridoi migratori di insetti e uccelli, la purezza del taglio offre un foraggio di pregio molto apprezzato dagli animali. L’applicazione della tecnica, essendo silenziosa, anzi, sonora, è proponibile in contesti quali case di cura, centri benessere e scuole.

La promozione dello sfalcio non avviene in montagna, dove è ancora in minima parte applicata da qualche anziano, ma in contesti apparentemente distanti come le Fiere florovivaistiche, i festival naturali o contest come le ville venete, Yacht&Garden a Genova, Smach costellation in alta Badia. Bisogna sdoganare l’idea che le tradizioni si salvino “difendendole” e rinchiudendole in contesti limitati e limitanti. Noi di Associazione Prometheus riteniamo che la condivisione, il confronto e il mettersi in gioco, rischiando di essere anacronistici e folli, siano la strada per il successo. Il nostro Titano docet.

Info: www.associazioneprometheus.com