POW (Protect Our Winters) è una ONG internazionale che si occupa di impatti del cambiamento climatico sulle terre alte con l’obiettivo di riconoscerli, osservarli, saperli gestire e di promuovere un’attivazione a livello individuale e collettivo per agire sulle cause. Molto interessante è l’approccio comunicativo di POW che nasce negli Stati Uniti dall’idea dello snowboarder professionista Jeremy Jones, che accorgendosi che gli inverni erano a rischio a causa del cambiamento climatico ha pensato di comunicare e raccontare il cambiamento climatico nelle terre alte, proprio a partire dagli effetti negativi che toccano le attività sportive invernali. Quindi una comunicazione che per uscire dalla classica bolla delle persone già sensibili e interessate al tema, sceglie come target le appassionate e gli appassionati di sport invernali. POW Italy in questi mesi non poteva non occuparsi di Olimpiadi e lo ha fatto con rigore e con la capacità di andare sul territorio per dialogare con le comunità. Su e giù. Città e montagna insieme per la salvaguardia di un territorio che sta a cuore a tutti. Ce ne parla Sofia Farina, curatrice della comunicazione di POW Italia.
Ascolta il podcast: https://fattidimontagna.it/le-olimpiadi-non-finiscono-con-la-cerimonia-di-chiusura-intervista-a-sofia-farina/









