Un patrimonio impegnativo

Sabato 3 luglio la Valle di San Lucano (Taibon Agordino) ha ospitato un incontro d’eccezione, con centinaia di valligiani coinvolti nella discussione sulle opportunità e le insidie che, a un anno di distanza, sottendono la proclamazione delle Dolomiti a Patrimonio dell’Umanità.
Di Enrico Camanni

Un patrimonio impegnativo Un patrimonio impegnativo

Telelavoro in montagna

Si può lavorare dalla montagna rapportandosi con la città e con il mondo intero? Certo che si. Ed è una vera rivoluzione, resa possibile dalla diffusione di Internet. Perché oggi chi non ha bisogno di una presenza fissa sul posto di lavoro, può esercitare la propria attività in un ambiente di eccezionale bellezza e tranquillità. Noi della Società meteorologica italiana l’abbiamo fatto.
Di Luca Mercalli

Telelavoro in montagna Telelavoro in montagna

Patto delle Alpi piemontesi

Sussidirietà e ridefizione dei collegi elettorali, gestione del territorio affidata alla popolazione e un livello minimo di servizi come leva per far ripartire il volano dell’economia alpina. Sono queste le rivendicazioni del Patto sottoscritto dalla società civile alpina piemontese nel 2006. Che anche in virtù dell’attuale periodo di crisi economica, oggi rivela tutta la sua importanza e attualità, contagiando le valli di Lombardia, Veneto e Trentino.
Di Maurizio Dematteis

Patto delle Alpi piemontesi Patto delle Alpi piemontesi

Alpi svizzere crescono

I risultati di uno studio rivelano che la situazione economica delle aree montane svizzere sarebbe migliorata notevolmente tra il 2005 e il 2008. Un nuovo contributo al tentativo, portato avanti anche da Dislivelli, di sfatare i luoghi comuni sulla montagna destinata ad un inesorabile declino.
Di Giacomo Pettenati

Alpi svizzere crescono Alpi svizzere crescono

Albergo a idrogeno

Lo spirito imprenditoriale e l’attenzione nei confronti dell’ambiente dei suoi proprietari possono fare di un hotel di lusso un modello all’avanguardia di sostenibilità. È il caso dell’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, unico in italia riscaldato (parzialmente) ad idrogeno e primo ad avere ottenuto la certificazione ambientale di prodotto Icim.
Di Giacomo Pettenati

Albergo a idrogeno Albergo a idrogeno

L’unione fa la forza?

Unioni, accorpamenti o fusioni di comuni. Le piccole amministrazioni montane sperimentano nuove strade per assolvere ai propri doveri. A volte gestendo servizi comuni, altre rinunciando persino alla “loro identità”, immolandosi in un nuovo soggetto amministrativo più grande. All’insegna del “nuovo motto” nazionale: razionalizzare le spese pubbliche per rispondere alla stretta della crisi economica mondiale.
di Maurizio Dematteis

L’unione fa la forza? L’unione fa la forza?

Cervino mon amour

Il profilo della piramide del Cervino è tra le immagini di montagna più diffuse e riconoscibili in tutto il mondo, tanto che può essere considerato un vero e proprio simbolo di “alpinità”. Una studentessa di fotografia del Centro di Formazione Professionale Bauer di Milano ne ha fatto l’oggetto del proprio lavoro di fine corso, raccogliendo in un blog (http://cervinomonamour.blogspot.com) rappresentazioni del Cervino provenienti da tutto il mondo.
di Giacomo Pettenati

Cervino mon amour Cervino mon amour

Un centro per capire il lupo

Lunedì 14 giugno è stato aperto al pubblico il Centro faunistico “Uomini e lupi” del Parco Alpi Marittime. Due centri-visita, a Entracque paese e presso la sede operativa del Parco in località Casermette, con allestimenti che raccontano il lupo e il suo rapporto con l’uomo. Collegata con il Centro, un’area faunistica che ospita lupi in cattività. Si tratta del primo centro faunistico delle Alpi italiane interamente dedicato al lupo.
di Enrico Camanni

Un centro per capire il lupo Un centro per capire il lupo

Un censimento dei sentieri valdostani

Il territorio della Valle d’Aosta è attraversato da una fitta rete di sentieri e mulattiere che, se un tempo erano la sola via percorribile per spostarsi tra una valle e l’altra, oggi costituiscono una risorsa fondamentale – finalmente censita e catalogata – al fine di promuovere forme di turismo non esclusivamente legate all’“oro bianco”.
di Roberto Dini

Un censimento dei sentieri valdostani Un censimento dei sentieri valdostani

Case Legno Trentino

Il progetto Case Legno Trentino è una nuovo modello certificativo volto alla valorizzazione della filiera. Il progetto soddisfa rigorosi criteri qualitativi ed è certificato da organismi indipendenti in conformità a requisiti quali l’efficienza energetica, la salubrità degli ambienti interni, la resistenza al sisma e al fuoco, l’impatto ambientale e la durabilità nel tempo.
di Roberto Dini

Case Legno Trentino Case Legno Trentino

Alpitecture

Per la seconda volta numerosi architetti di fama internazionale si sono riuniti in Alto Adige per discutere di Alpi, tecnologie e architettura. Dal 10 al 13 giugno, a Bolzano, si è dato vita a un’interessante riflessione sul settore dell’edilizia e dell’architettura come motore di sviluppo locale di qualità.
di Roberto Dini

Alpitecture Alpitecture

Quando il traliccio è tipico

E’ un prodotto tipico della Valle Gesso senza una sagra dedicata né punti vendita per i turisti, viaggia lungo i cavi dell’alta tensione e per averlo basta un clic. Si tratta dell’elettricità di valle, capace di caratterizzare fortemente un territorio attraverso la costruzione e l’attività degli storici “impianti Enel”.
di Irene Borgna

Quando il traliccio è tipico Quando il traliccio è tipico

Una rete per il megalitismo alpino

Quarantaquattro anni dopo il rinvenimento dei primi reperti preistorici di Saint-Martin-de-Corléans, ad Aosta, nel 2013 dovrebbero aprire al pubblico l’area archeologica e il relativo museo. Ne ha parlato l’archeologa Raffaella Poggiani Keller in un convegno internazionale dal titolo “Restituire la memoria. Modi e forme dei linguaggi museali”, annunciando la volontà di costituire una rete transalpina di siti e musei legati al megalitismo alpino.
di Nicola Prinetti

Una rete per il megalitismo alpino Una rete per il megalitismo alpino

Dislivelli a palazzo

La sede operativa dell’associazione si sposta da via Oddino Morgari al Castello del Valentino, presso la sede del DiTer di viale Pier Andrea Mattioli 39. Mantenendo lo stesso orario di segreteria il mercoledì dalle ore 9 e 30 alle 18 e con un nuovo numero di telefono fisso: 0115647406.

Dislivelli a palazzo Dislivelli a palazzo

Una politica per le genti che “vivono” la montagna

«…Sovente si fa fatica a trovare il quarto per una partita a carte! Credo sia sufficiente questa efficace esclamazione, che sempre più spesso si sente ripetere nelle valli nei periodi invernali, a sintetizzare quale sia il vero e pressante problema che attanaglia le zone montane in quest’ultimo decennio».
Di Ezio Donadio (Assessore Comune di Castelmagno, Cn)

Una politica per le genti che “vivono” la montagna Una politica per le genti che “vivono” la montagna

Una rete di giovani per le Alpi di domani

Un intenso scambio di notizie, informazioni, inviti, progetti: è il risultato, immediato e promettente del “1° Forum interdisciplinare dei giovani ricercatori per le Alpi di domani” che l’Associazione Dislivelli ha organizzato in collaborazione con due dipartimenti universitari torinesi. Una rete di giovani che fa sperare in un nuovo protagonismo delle Alpi nella scena europea.
Di Federica Corrado e Valentina Porcellana

Una rete di giovani per le Alpi di domani Una rete di giovani per le Alpi di domani

La Marmolada sfregiata e risarcita

Il 22 aprile, a Roma, la Cassazione ha condannato Mario Vascellari, presidente della società Funivie Tofane-Marmolada Spa e Luciano Soraru, caposervizio degli impianti sciistici, perché in concorso tra loro realizzavano senza autorizzazione la pista di cantiere nel ghiacciaio della Marmolada che porta a Punta Rocca, area SIC (Sito di interesse comunitario), alterando la bellezza naturale del ghiacciaio.
Di Enrico Camanni

La Marmolada sfregiata e risarcita La Marmolada sfregiata e risarcita

Le Parlate: trama e ordito di una comunità

Entracque, Valle Gesso. All’ingresso del paese uno striscione annuncia le Parlate 2010. Le Parlate non sono solo una delle tante rievocazioni drammatiche della Passione di Cristo, numerose in Italia, ma costituiscono anche un’occasione privilegiata per avvicinare i meccanismi della comunità in un momento di eccezionale mobilitazione che si ripete solo ogni cinque anni.
Di Irene Borgna

Le Parlate: trama e ordito di una comunità Le Parlate: trama e ordito di una comunità

L’arte sulla cima delle Alpi

Sarà inaugurata il prossimo 13 giugno presso la chiesa di San Vigilio la mostra del collettivo artistico Meraner Gruppe “MG – Mountain Gallery”. Da allora fino al 20 settembre otto cime della conca di Merano ospiteranno altrettante opere artistiche realizzate intorno alla tematica del divino.
Di Giacomo Pettenati

L’arte sulla cima delle Alpi L’arte sulla cima delle Alpi

Il futuro corre su un binario (lento)

Nella Valle del Lys, in Valle d’Aosta, la monorotaia diviene una soluzione di trasporto efficace per muoversi e lavorare in modo rispettoso della montagna. Si combatte così lo spopolamento e l’abbandono dei villaggi in quota, preservando le peculiarità ambientali e culturali della valle – fortemente connota dalla presenza antropica del popolo walser -, guardando a un turismo “dolce” e attento alle particolarità del territorio.
Di Roberto Dini

Il futuro corre su un binario (lento) Il futuro corre su un binario (lento)

Konstruktif: architettura sostenibile nelle Alpi

Il Liechtestein bandisce un premio per promuovere l’architettura sostenibile nel contesto alpino. Il montepremi, pari a 50.000 euro, è riservato a tre progetti selezionati da una commissione internazionale che sceglierà, in due fasi di concorso, le nuove costruzioni e le ristrutturazioni più significative dal punto di vista del risparmio energetico.
Di Roberto Dini

Konstruktif: architettura sostenibile nelle Alpi Konstruktif: architettura sostenibile nelle Alpi

24 aprile: identità territoriale?

Oggi, anche nelle Alpi, le società locali che hanno un futuro sono multietniche, aperte, multi-identitarie. Ciò non significa però che conoscenze contestuali e valori di un territorio non siano una risorsa che vada conservata. Anche se parlare di “identità” richiede riflessività e molta discrezione.
Di Beppe Dematteis

24 aprile: identità territoriale? 24 aprile: identità territoriale?

Dislivelli.eu: testata gornalistica

“Dislivelli.eu” diventa una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Torino. Per poter meglio divulgare le notizie e i contenuti cari all’associazione: ricerca a comunicazione sulla montagna attraverso un sodalizio tra “accademia” e giornalismo.

Dislivelli.eu: testata gornalistica Dislivelli.eu: testata gornalistica

Identità vere o presunte

24 aprile, Sala convegni del Museo di scienze naturali di via Giolitti 36, a Torino: oltre 100 persone si sono date appuntamento per seguire il dibattito intorno al concetto di “identità” nelle scienze umane e sociali. Nella speranza che l’incontro posa essere il primo di una lunga serie.

Identità vere o presunte Identità vere o presunte
Ultimi articoli:

1 settembre 2010: Montagna e cultura

20 agosto 2010, in: Appuntamenti

Dislivelli collabora con Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta nell’organizzazione del seminario “Il ruolo culturale delle Alpi”, realizzato nell’ambito della nona edizione della campagna “Carovana delle Alpi”, mercoledì primo settembre in Valchiusella, a Alice Superiore.

14-16 ottobre 2010: Convegno annuale Cipra

20 agosto 2010, in: Agenda

“Le Alpi in mutamento – Aree periferiche tra abbandono e speranza”. Questo il titolo del Convegno annuale 2010 della Cipra che si terrà a Semmering, in Austria, dal 14 al 16 ottobre 2010. Quest’anno l’organizzazione ha chiesto a Maurizio Dematteis di Dislivelli di partecipare all’evento.

Carovana delle Alpi 2010

20 agosto 2010, in: News

Parte la campagna di Legambiente sullo stato di salute delle Alpi per accendere i riflettori sul consumo di suolo e il turismo pirata. E vengono assegnate le ormai tradizionali bandiere colorate per individuare realtà on difetto e realtà virtuose:il 2010 porta bandiere nere alla Valle d’Aosta e ai comuni piemontesi di Acceglio e Casalborgone e bandiere verdi al centro faunistico “Uomini e lupi” del Parco Alpi marittime, al comune valdostano di Saint-Denis e alla Provincia di Torino.

31 luglio ore 10: creare un’associazione fondiaria?

23 luglio 2010, in: Agenda

Sabato 31 luglio, ore 10, presso il “Museo Seles” di Borgata Chiesa 1, a Celle di Macra, si discuterà della creazione di un associazione fondiaria montana per la gestione delle terre incolte.

Saperi e competenze “alti”

14 luglio 2010, in: News

Centri storici recuperati e borghi montani con nuovo look. Ma anche “villettopoli” che mangiano territorio e omologazione cittadina che divora le terre alte. Per salvarsi bassa e alta montagna piemontese hanno bisogno di acquisire saperi per raggiungere orizzonti ampi. E ritessere i fili del locale/globale. Saranno all’altezza?
Di Vanda Bonardo

 Pagina 1 di 40  1  2  3  4  5 » ...  Last »