Dislivelli.eu n. 96 aprile 2019

I beni comuni nati nel basso Medioevo si trovano oggi alla base di molteplici progetti di ripopolamento e rilancio delle terre alte del nostro paese.

Dislivelli.eu n. 96 aprile 2019 Dislivelli.eu n. 96 aprile 2019

Beni indivisibili e condivisi

Le origini delle “comunità proprietarie di beni comuni” sulle Alpi risalgono al basso Medioevo. Quando per favorire il sorgere di insediamenti permanenti si sviluppano alcuni modelli di riferimento. Come ribadito nel corso del Seminario di Eurac Reasearch “I beni comuni rurali montani: una risorsa per il futuro”, tenutosi a Bolzano il 30 gennaio.
di Annibale Salsa

Beni indivisibili e condivisi Beni indivisibili e condivisi

I commons ai tempi di Luigi Sturzo

100 anni fa Luigi Sturzo creava il Segretariato per la montagna a sostegno delle proprietà collettive delle terre alte. Sciolto nel 1936 l’ente rinasce nel secondo dopoguerra come parastatale ma non riesce a inserirsi nella realtà politica democratica in cui i comuni montani chiedevano l’autonomia gestionale dei propri beni.
di Oscar Gaspari

I commons ai tempi di Luigi Sturzo I commons ai tempi di Luigi Sturzo

Paesaggio bene comune: teatro della democrazia

Il paesaggio è un bene comune nel momento in cui ne viene riconosciuto il valore da parte di una popolazione che si interroga e decide su come partecipare alla sua conservazione e alla sua trasformazione.
di Gianluca Cepollaro

Paesaggio bene comune: teatro della democrazia Paesaggio bene comune: teatro della democrazia

Le cooperative di comunità

Le cooperative comunitarie producono coesione sociale e permettono a vecchi e nuovi montanari di rimanere in montagna sviluppando progetti culturali, sociali e produttivi capaci di futuro.
di Giovanni Teneggi

Le cooperative di comunità Le cooperative di comunità

Il Bene comune del Capitale naturale

Il “Capitale naturale”, espressione che ha sostituito quella di “Patrimonio naturale”, per la prima volta riesce a dare un valore economico alla natura. Bene comune per antonomasia, di cui tutti abbiamo bisogno, nessuno escluso.
di Vanda Bonardo

Il Bene comune del Capitale naturale Il Bene comune del Capitale naturale

L’abitabilità come bene comune

Nei territori montani l’autoregolazione abitativa trova un campo di applicazione privilegiato. Con lo scopo di organizzare l’arrivo delle nuove popolazioni in forma di comunità residenziale o prevenire lo spopolamento delle aree montane stesse.
di Francesco Minora

L’abitabilità come bene comune L’abitabilità come bene comune

Rifugiati in baita

Da hostis ad hospes, progetto di una struttura per l’accoglienza dei rifugiati nella borgata alpina di Coletta in Valle Anzasca.
di Matteo Tempestini

Rifugiati in baita Rifugiati in baita
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I beni comuni sono includenti o escludenti?

3 aprile 2019, in: News

La legge ha riconosciuto il dominio collettivo come prerogativa storica. L’adozione di un approccio storicistico ha come conseguenza che le dinamiche da cui sono scaturiti i domini collettivi sono esaurite e irripetibili. Di qui l’impossibilità di costituire, ex-novo, un dominio collettivo.
di Eugenio Caliceti, Università degli Studi di Trento

Rifugiati in baita

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Da hostis ad hospes, progetto di una struttura per l’accoglienza dei rifugiati nella borgata alpina di Coletta in Valle Anzasca.
di Matteo Tempestini

Promozione turistica e culturale transfrontaliera

3 aprile 2019, in: News

Giovedì 7 marzo 2019 presso il Museo Nazionale della Montagna di Torino si è tenuta la quinta riunione del cluster del progetto Corpo Links Cluster. Tema dell’incontro: “La promozione dell’offerta turistica e culturale nei territori montani italiani e francesi”.
di Chiara Mazzucchi

Viaggio in Himalaya senza mai arrivare in cima

3 aprile 2019, in: Libri

Realtà rurali rarefatte ma mai abbandonate. Incontri di pastori di yak, famiglie che vivono in villaggi a 3000 metri di altezza e monaci solitari che offrono tazze di tè. L’ultimo libro di Paolo Cognetti è il racconto di un viaggio che svela una montagna diversa.
di Ornella Lo Surdo

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