Beppe Dematteis
Professore emerito presso il Politecnico di Torino e speleologo
Appennini: montagne a bassa definizione
Avverte Federico Di Cosmo, curatore di questo bel volume, che la catena montana dell’Appennino soffre di un complesso di inferiorità. O meglio, i continui paragoni con altre montagne più alte, più vere, più… non fanno che sminuirne la storica personalità da cui oggi bisognerebbe ripartire.
a cura della Redazione
Il turismo in montagna: in crisi quello invernale di massa, in crescita quello «dolce»
A partire dagli anni Novanta del secolo scorso, il turismo di massa invernale in montagna, legato agli impianti di risalita delle stazioni sciistiche, è entrato in crisi a causa di una serie di fattori concomitanti: il clima è cambiato, la neve scarseggia e bisogna crearla artificialmente per poter tenere aperte le piste, con costi economici e ambientali crescenti, difficilmente sostenibili per i turisti e per i territori montani.
di Maurizio Dematteis
La montagna non esiste più
La montagna alpina e appenninica è sospesa tra essere un’appendice della città e aspirare a una nuova abitabilità responsabile. In ogni caso va preso atto che “la montagna come l’abbiamo conosciuta finora non esiste più” e bisogna rinunciare a “un immaginario fallace che, anno dopo anno, contribuisce alla sua distruzione”.
di Giuseppe Dematteis
La montagna come non è mai stata raccontata
È uscito il primo volume della nuova collana editoriale a cura del gruppo l’AltraMontagna, comitato scientifico che anima l’omonimo giornale online, un interessante esercizio di scrittura per “ridefinire le terre alte a cominciare dalla narrazione”.
a cura della Redazione
La Montagna del Latte Scende in città
Giampiero Lupatelli, economista territoriale, Presidente Caire Consorzio (già Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia – Urbanistica) e socio fondatore dell’Archivio Osvaldo Piacentini di Reggio Emilia, mi racconta del Festival di Primavera La Montagna del Latte scende in città, che si tiene a Reggio Emilia per riflettere sulle economie della montagna.
di Oscar Gaspari (Fondation Émile Chanoux-LUMSA Roma)
Minimum living in the Alps
Il progetto “Minimum Living in the Alps”, avviato nel 2018, nasce dall’unione tra la passione per la montagna e l’interesse per l’architettura ad alta quota. Mira a esplorare e documentare i bivacchi alpini, microarchitetture che rappresentano un punto di incontro e di equilibrio tra funzionalità, ingegneria e design, nel doveroso rispetto per l’ambiente che li ospita.
di Matteo De Bellis
Eredità di Leone XIII per il suo successore Leone XIV: il Giubileo del 1900 nelle montagne
Il nuovo Papa, Robert Francis Prevost, ha chiarito la ragione fondamentale che lo ha spinto a scegliere il nome di Leone XIV: la sfida posta oggi alla Chiesa, e al mondo, dalla intelligenza artificiale è difficile e complessa come quella della rivoluzione industriale a cavallo tra ‘800 e ‘900, cui aveva risposto Leone XIII.
di Oscar Gaspari (Fondation Émile Chanoux-LUMSA Roma)
Ripensare le frontiere al Forte di Bard
Le frontiere sono uno dei temi più ineffabili del nostro tempo. Credere di poter attribuire un’interpretazione definitiva al tema e di rinchiuderlo con qualche definizione nelle sale di un museo è del tutto irrealistico, e tale si è rivelato al Forte di Bard.
di Paola E. Boccalatte, Enrico Camanni, Massimo Venegoni
Il Gran Tour del XXI° secolo
Grazie al progetto Alpine Space Beyond Snow abbiamo avuto l’opportunità di valicare le Alpi da sud e andare e visitare tre stazioni sciistiche minori nella parte nord, percorrendo migliaia di chilometri tra le montagne.
di Maurizio Dematteis
Un saluto a Claudia, amica sincera
Dal 2019 Claudia Apostolo collaborava con la redazione di Dislivelli. Era un punto di riferimento per noi, sui temi ambientali e non solo. Grazie Claudia, da parte della redazione di Dislivelli per tutto quello che ci hai insegnato e hai voluto condividere con noi.
di Maurizio Dematteis








