Monitoraggio dei ghiacciai dell’Alto Adige

Le proiezioni di deglaciazione dell’Alto Adige mostrano un progressivo esaurimento di qui alla fine del secolo in corso. Grazie al progetto Glistt vengono aggiornati i sistemi di monitoraggio e sperimentarne nuovi metodi innovativi.
Di Roberto Dinale e Mattia Callegari

Monitoraggio dei ghiacciai dell’Alto Adige Monitoraggio dei ghiacciai dell’Alto Adige

Dislivelli.eu n. 106 agosto-ottobre 2020

Un numero della rivista Dislivelli.eu dedicato alla scomparsa repentina dei ghiacci sulle nostre montagne: la testimonianza degli effetti nefasti dei cambiamenti climatici che interessano tutto il pianeta.

Dislivelli.eu n. 106 agosto-ottobre 2020 Dislivelli.eu n. 106 agosto-ottobre 2020

Di ghiaccio

Sono due secoli che abbiamo convertito la repulsione per il ghiaccio in attrazione fisica ed estetica: lo ammiriamo e contemporaneamente lo mortifichiamo con i gas serra, in un evidente cortocircuito sociale, economico e culturale.
di Enrico Camanni

Di ghiaccio Di ghiaccio

Carovana dei ghiacciai

Un viaggio attraverso le Alpi organizzato da Legambiente per raccontare gli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai sottolinea l’urgenza di mettere in campo misure e politiche ambiziose sul clima per arrivare a emissioni di gas zero nel 2040. In coerenza con l’Accordo di Parigi.
di Vanda Bonardo

Carovana dei ghiacciai Carovana dei ghiacciai

Musicisti e letterati tra i ghiacci

Musicisti e scrittori hanno prestato la loro testimonianza per sostenere la Carovana dei ghiacciai di Legambiente. Un modo per raccontare al vasto pubblico l’urgenza di mettere in campo misure e politiche adeguate sul clima per ridurre le emissioni di gas nell’ambiente.
di Claudia Apostolo

Musicisti e letterati tra i ghiacci Musicisti e letterati tra i ghiacci

Ghiacciai delle Alpi: che aria tira?

Gli anni passano e la situazione dei ghiacciai alpini continua a peggiorare. Non tanto per la carenza di nevicate invernali, quanto per le temperature estive troppo elevate che causano la precoce scomparsa della neve stagionale entro giugno-luglio a 3000 m.
di Daniele Cat Berro

Ghiacciai delle Alpi: che aria tira? Ghiacciai delle Alpi: che aria tira?

Il caso Marmolada

Il ghiacciaio della Marmolada si ritira, l’Università di Padova lancia una campagna glaciologica partecipata per far toccare con mano gli effetti del cambiamento climatico, e molti dei partecipanti decidono di non tornare a sciare sulla Marmolada.
di Mauro Varotto

Il caso Marmolada Il caso Marmolada

La resilienza dei ghiacciai friulani

I ghiacciai delle Alpi Giulie al di sotto dei 3500 m, come tutti quelli nazionali, sono ormai già persi. Fantasmi presenti di un clima che non c’è più e che permetteva, fino solo a 30 anni fa, la loro silenziosa e maestosa sopravvivenza.
di Renato Colucci

La resilienza dei ghiacciai friulani La resilienza dei ghiacciai friulani

Il ghiacciaio del Calderone

I rilevamenti effettuati sul Calderone, unico ghiacciaio appenninico e il più meridionale d’Europa, hanno messo in luce un’inaspettata conservatività della massa glaciale, che ha perso appena 1 metro di spessore dal 1992 ad oggi.
di Angelo Monaco e Marco Scozzafava

Il ghiacciaio del Calderone Il ghiacciaio del Calderone

I ghiacciai di pietre

Sono la manifestazione più evidente, e anche più spettacolare, della presenza del permafrost sulle Alpi. Si tratta di una forma diffusissima, che sul versante italiano delle Alpi ne vede censiti oltre 1500 tra i 1700 e i 2300 metri.
di Claudio Smiraglia

I ghiacciai di pietre I ghiacciai di pietre

Nasce la prima Rete dei giovani delle Aree interne

Nel piccolo Comune di Valloriate è nata una rete di giovani delle aree interne che verrà coinvolta nelle decisioni future sui territori. In collaborazione con la Strategia Aree interne, di cui si apprestano a diventare una antenna sul territorio.
di Grazia Musella

Nasce la prima Rete dei giovani delle Aree interne Nasce la prima Rete dei giovani delle Aree interne

Il degrado del permafrost

Il degrado del permafrost e la fusione del ghiaccio associati all’aumento dell’intensità delle precipitazioni stanno favorendo i crolli. La frequentazione, la pianificazione e l’uso del suolo in montagna deve quindi essere rivista in ottica di adattamento al cambiamento climatico.
di Francesco Pastorelli

Il degrado del permafrost Il degrado del permafrost

Montagne Attive: una bella festa

200 persone connesse, 30 progetti, decine di ospiti da tutta Italia. Sono i numeri della festa Montagne Attive del 18 settembre. In attesa della pubblicazione completa vi proponiamo il video riassuntivo dei progetti presentati.

Montagne Attive: una bella festa Montagne Attive: una bella festa
Ultimi articoli:

Diamont database: 81 indicatori per le Alpi

15 gennaio 2010, in: News

Lo stato dell’arte di ambiente, economia e società nelle Alpi. Questo l’ambizioso obiettivo del progetto europeo denominato Diamont. Una banca dati realizzata dai più accreditati istituti di ricerca europei.
Di Alberto Di Gioia

La discarica di Mattie

15 gennaio 2010, in: News

Una discarica a emissioni zero. C’è riuscita la piccola società di gestione dei rifiuti Arforma a Mattie, in Valle di Susa, Provincia di Torino. Che grazie alla raccolta del biogas, alla sua trasformazione in energia elettrica, all’installazione di pannelli solari, e alla progettazione di impianti eolici, è riuscita a raggiungere e superare gli obiettivi di Kyoto.
Di Maurizio Dematteis

Valle Antrona: un parco per l’uomo

15 gennaio 2010, in: News

Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il disegno di legge che istituisce il Parco Naturale della Valle di Antrona, sulle montagne dell’Ossola. Quasi ottocento ettari di natura protetta che dai 500 metri di un fondovalle stretto e buio, sale sino ai 3.660 del Pizzo di Antigene. Unica opportunità, dopo il fallimento dell’industria mineraria, il tramonto dell’industria idroelettrica e del sogno del turismo bianco, per una valle altrimenti destinata al declino.
Di Enrico Camanni

Biomasse: dalle foreste energia per il futuro

15 gennaio 2010, in: News

L’Ipla, Istituto per le piante da legno e l’ambiente, nato nel 1979 dall’acquisizione da parte della Regione Piemonte dell’Inpl, Centro Ricerche delle Cartiere Burgo, svolge un ruolo di studio, monitoraggio e gestione della risorsa forestale. Con la ricorrenza del Trentennale della sua costituzione ha organizzato recentemente un convegno dal titolo “Biomasse: dalle foreste energia per il futuro”. Per riflettere su un’importante fonte di energia rinnovabile.
Di Luca Battaglini

La lavagna interattiva

15 gennaio 2010, in: News

La scuola primaria Nuto Revelli di Piano Quinto, in Valle Stura, Provincia di Cuneo, ha a disposizione una lavagna interattiva per lezioni a distanza condivise. Una risorsa importante per le scuole di montana, minacciate dalla recente legge Gemini. Che viene visitata e studiata anche dai docenti delle scuole d’oltralpe.
Di Maurizio Dematteis

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