Da stazione sciistica a stazione turistica

6 marzo 2017

La Valmalenco è una valle laterale della Valtellina in provincia di Sondrio, in Lombardia. Si incunea nelle Alpi Retiche occidentali, e più precisamente divide in due le Alpi del Bernina, lasciando ad ovest i Monti della Val Bregaglia e ad est il Gruppo dello Scalino e del Massiccio del Bernina. Tra gli anni ‘50 e gli anni ‘60 del secolo scorso nel comune di Caspoggio venne costruito uno dei primi poli sciistici della Valmalenco, che divenne nel giro di poco tempo sede di alcune delle principali gare di sci alpino e centro d’attrazione per il turista della Lombardia e non solo.
Negli ultimi anni la società di gestione degli impianti di risalita di Caspoggio ha vissuto una crisi strutturale correlata agli effetti del mutamento climatico sui regimi nevosi, con una conseguente perdita di competitività e di appeal della stazione sciistica. Tale crisi è stata poi accentuata anche dal cambiamento antropologico nei “comportamenti di vacanza”, che sono andati a mutare nel tempo. Se infatti una volta nella stagione invernale il turista era generalista, ossia in cerca di uno svago semplice e lineare che si concretizzava nella più classica forma della “settimana bianca”, oggi si parla invece di molteplici “turismi”, basati sulla differenziazione dei gusti e degli stili di vita, dettati da una società sempre più liquida incentrata sui valori immateriali e in cui il consumatore è orientato ai servizi, all’appagamento del proprio piacere personale e alla ricerca di un’esperienza unica. La crisi di questo modello di turismo di massa fondato principalmente sulla pratica dello sci ha portato nel 2013 alla chiusura degli impianti, e a una conseguente esigenza di ripensare l’intero sistema per non far morire il comune di Caspoggio e la Valmalenco. A questo scopo nel 2014 sulle ceneri della stazione sciistica e di una certa idea di turismo alpino è stato creato lo “Zenith Centro della Montagna”, un progetto sportivo che vede protagonisti alpinismo, arrampicata, sci alpinismo, cascate di ghiaccio, canyoning, pattinaggio su ghiaccio, cavalli, alpaca, mountain bike, snowboard freestyle, bouldering, parco giochi e snowpark, centro sportivo, e casa delle Guide Alpine della Valmalenco.

Oggi a Caspoggio si progettano visite e incontri, si parla di territorio, di cultura e ambiente a 360°. Con l’appoggio delle Guide Alpine è possibile esplorare le grandi vie alpinistiche classiche delle Alpi Centrali e i grandi ambienti d’alta quota sul massiccio del Bernina, sul Pizzo Cassandra, Monte Disgrazia e Pizzo Scalino, oppure provare l’esperienza dell’alpinismo sui grandi ghiacciai della Valmalenco o i percorsi più tecnici delle montagne valtellinesi. Tra le sue tante attività, non mancano poi i corsi di arrampicata, con uscite sulle pareti di Campo Moro o del Valdone, o lo sci alpinismo, che trova un numero sempre maggiori di adepti, e che si pone al centro dell’attività dello Zenith, con percorsi in Valmalenco per tutti i livelli, dalle dolci pendenze di Arcoglio, ai grandi pendii del Pizzo Scalino, all’emozione dell’alta quota nel massiccio del Bernina, sciando in tutta sicurezza e con un’attenzione particolare all’ambiente circostante. Per le famiglie ed i bambini, Zenith ha previsto invece, in collaborazione con Equitazione Alpina, l’esperienza del cavallo e delle gite sulle slitte trainate da questi animali, attività con gli alpaca dell’azienda Alpacas La Foppa, e per tutto l’anno Parco giochi Pinocchio, uno snow park invernale per bambini, con strutture gonfiabili e noleggio slitte, bob, sci e ciaspole, possibilità di Kidergarten e parco giochi estivo con parco avventura. Ma oltre allo sport lo Zenith offre anche la possibilità di immergersi nella cultura enogastronomica della Valtellina: vino valtellinese, dolci della pasticceria locale, birra artigianale e cena con prodotti del territorio.

Zenith Centro della Montagna vuole essere un centro culturale legato al territorio montano. Gli impianti sono rimasti importanti ma non fondamentali, e il progetto ha permesso di trasformare una stazione sciistica in una stazione turistica fondata su fattori naturali, ambientali, paesaggistici, ma anche sulla valorizzazione della storia culturale del territorio. Un’idea di turismo a basso impatto basata sull’educazione alpinistica e sullo sport in grado di creare una nuova offerta di servizi per soddisfare la domanda turistica proveniente da un nuovo target di consumatori.
Chiara Mazzucchi

Info: www.centrodellamontagna.com

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